mercoledì 29 febbraio 2012

Psyco...

Samuele Bersani è uno di quegli artisti che seguo da quando ero una ragazzina e dall'inizio della sua carriera. L'ho sempre amato molto per la sua originalità non solo nella scrittura, ma nel modo di raccontare attraverso metafore surreali delle storie comuni. A volte semplici, a volte complesse. Mi piace la sua capacità di condensare in una canzone con veloci pennellate vizi e virtù, ma soprattutto vizi, della natura umana e del nostro Belpaese. Soprattutto ho sempre ammirato la sua idea di artista artigiano che scrive canzoni solo quando ha qualcosa da dire...ed ogni volta riesce ad incantarmi e sorprendermi. 
Psyco è un brano che mi ha commosso dal primo ascolto e per contrasto più l'ascolto e meno mi sento sola...


Psyco


Sono stato in cura per degli anni da un analista sordomuto
che mi aiutava con dei cenni  e molta buona volontà
a riprendermi dai traumi che avevo avuto in un'altra vita


Sono stato in cura per degli anni da un analista logorroico
che mi proibiva dei commenti quando  mi raccontava la
sua storia nei dettagli da paranoico senza prospettiva


C'è troppa pioggia e sto perdendo quota
attraversando vuoti d'aria tra le nuvole
se piango in acqua non si nota
e in mezzo agli altri si consiglia di sorridere


A volte io ho paura di voi più che della solitudine


Sono stato in fuga per degli anni, ero il fantasma di me stesso
un Don Giovanni nel deserto che si bruciava l'anima
Quante volte nei ricordi mi ero già perso, ma così mai prima
Sono stato solo per degli anni guardavo il mondo dagli specchi
che riflettevano i miei sbagli, tutte le mie fragilità
poi di colpo qui davanti con i tuoi occhi ho una via d'uscita


C'è poca pioggia e sto aspettando un fuoco 
una scintilla che mi accenda nella cenere
un'alba in questo buio cieco 
sulla tua pelle ritornare ancora a scrivere


A volte io ho paura che tu sia solo una mia immagine


Alle chitarra ho messo corde nuove
uscite fuori come code di lucertole
e ho messo in fila le parole dalla tua bocca alla mia facendo ordine
A volte io ho paura di voi più che della solitudine,
a volte io ho paura di voi più che della solitudine